Storia del Bowling

FEDERAZIONE ITALIANA

In Italia, come nel 600, si gioca ancora oggi nei prati, sia al confine Svizzero che in provincia di Catania.

Alcune sale per giocare a bowling esistevano in Italia fin dall’inizio del 900, la maggior parte frequentati da giocatori di origine o di lingua tedeschi. Ci sono delle piste nei consolati Svizzere a Torino e a Milano.

 

Nel 1950 c'era una sala a Napoli sulla via Domiziana e uno a Roma al Tiburtino, tutti impianti senza automazione Finalmente nel marzo del 1961 viene inaugurato a Roma in via Regina Margherita 40 sotto la denominazione TIAM, il primo centro bowling moderno italiano, nell'anno successivo ne apre uno a Bologna e poi un'altro all' Acquacetosa di Roma, altri seguiranno nell'anno successivo a Torino, Palermo e 3 a Milano.

Questi centri sono stati costruiti direttamente da organizzazioni americane, quali la AMF e la Brunswick, fabbricanti di impianti, e dalla Con-Bo proprietaria e gestore di 73 locali negli Usa ed in Europa e in Italia i centri di Roma, Palermo, Milano e Torino.

Il presidente della Con-Bo Mr. Plosky portò a Roma per la prima volta nel 1963 un professionista americano per insegnare il bowling, si chiamava Frank Clause con origini calabresi, in America era chiamato il professore. Toccava le mani dei giocatori che lo sfidavano per sentire eventuali calli sulle dita e con quello stabiliva il valore dell'avversario e che vantaggio concedere.

Alla fine del 1962, con la nascita di associazioni distribuite nelle grandi città  si cominciò ad avere una attività  organizzata ma divisa secondo il territorio.

Il campione Enzo Serratore di Roma che aveva conosciuto il bowling in Venezuela, si qualifica per l'Italia e partecipa al primo torneo World Cup in Belgio, organizzato dalla A.M.F. e sponsorizzato dalla Gillette, portò in Italia l'idea della necessità  di avere una federazione nazionale. Successivamente questo torneo fu patrocinato dalla Coca Cola e di nuovo da A.M.F. e negli anni più recenti da Qubica.

Frank Clause

Nel 1965 un italiano vince un torneo ad handicap,organizzato dalla A.M.F. Inglese chiamato “ Giro del mondo” si chiama Alfonso Martini di Milano, vinse contro i rappresentanti di paesi quali Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda,   Svizzera, Libano e Iran.

 

La costituzione della Federazione Italiana quale massimo organo tecnico e amministrativo nazionale per lo sport del bowling è avvenuta il 27 dicembre 1963, tramite atto sottoscritto presso il notaio Carlo Luna, dai tre rappresentanti delle Associazioni e precisamente dal dr. Antonio D'Angelo per il centro Italia, dal dr. Giuseppe Jacomelli per il sud e Domenico Calori per il nord.

La nuova federazione prende il nome di F.B.I. (Federazione Bowling Italiana).

Con la costituzione della Federazione è compiuto il primo atto indispensabile per la regolamentazione tecnica delle attività sportive, la partecipazione alle assemblee degli iscritti per l'elezione di tutte le cariche nazionale e regionali occorrenti a norma dello statuto.

Rimane da svolgere tutto il lavoro organizzativo centrale e regionale per illustrare ai bowlers i vantaggi e la necessità di organi tecnici che tutelano i loro interessi agonistici e li rappresenta nelle manifestazioni nazionali ed internazionale. I comitati promotori delle singole Associazioni, che rappresentavano la forza di base della Federazione stessa, dovettero operare nel migliore dei modi per programmare, non solo le norme e le regole che costituiranno le basi dell'organizzazione, ma anche le attività e le iniziative agonistiche che formano l'ossatura vitale di ogni organismo sportivo nonché motivare la partecipazione alla Prima Assemblea Elettiva, prevista nell’aprile 1964.

 

Questa assemblea venne organizzata e diretta dal bowling club di Bologna nella persona di Renato Vanti, si tenne a Budrio in provincia di Bologna, esattamente il 9 e il 10 di maggio, iniziando i lavori alle ore 23 di sabato per terminare la domenica alle ore 22, senza nessuna interruzione, non c'era tempo né per mangiare né per dormire, nessuno si allontanò mettendo in evidenza la passione e l'impegno dei partecipanti.

Questa assemblea viene ricordata come Le 23 ore di Budrio:

L'ammirazione e il vanto per quanti hanno portato a termine questa maratona va principalmente alle signore presenti  e cio alle signore Gentilini, Paternoster, Dutto, Bosisio, e alla signorina Zobele.

 

I delegati presenti:

Roma:  Paolo Gentilini, Elio Paternoster, Sante Dominici, Luigi Cangemi, Renato Santomauro,

Milano: Agos Vitali, Cesare Colla, Gianni Colombo, Gian Paolo Segurini, Daniele Fabbri, Paolo Wai,

Gherardo Oscar Bach, Miriam Bosisio Bianchi,

Torino:  Mario Dutto, Ettore Ghiozzi, Giancarlo Godio, Renata Zobele,

Palermo:  Ignazio Leone, Carmelo Maltese, Salvatore Romano, Gramuglia.

Napoli:  Carlo Quaranta, Eugenio Prencipe.

Bologna:  Enzo Bentivoglio, Antonini Cristoforo, Fulvio Tenerini, Renato Vanti.

Viene eletto presidente Renato Vanti.

 

Nel 1965, in 2 assemblee e precisamente il 3 Luglio e il 26 Settembre, ci fu un nuovo cambio, portando da Bologna a Roma la sede della federazione nominando anche una Commissione di Reggenza composta da Fiore Bruzzese,

 

l’ ing. Renato Corazzini, e Rodolfo Gianpaolo, tutti di Roma.

 

Lo sport del bowling è ormai diffuso in Italia con  centri che operano in Torino, Milano, Bologna, Modena, Roma,, Palermo, Rimini e Lavis-Trento, per complessive 244 piste di gioco e 2500 tesserati.

A Roma viene realizzato dal sig. Paternoster il primo 300. è il massimo punteggio di una partita.

Era così raro un punteggio come questo che il premio offerto dal Bowling Roma, oltre a una ventina di coppe e targhe offrì un viaggio gratuito di 15 giorni per 2 persone negli USA e in più una tessera che permetteva di giocare gratuitamente, in allenamento, tutta la vita.

Nel 1965 una squadra formata da Luigi Cangemi, Paolo Gentilini, Angelo Antonini, Fortunato Tagliaferro, Luciano Valentini si classificano al 3° posto al campionato europeo a squadre da 5 a Birmingham, Inghilterra.

I dirigenti sparsi per la penisola trovarono il lavoro lungo e gravoso (preferivano giocare) e non riescono a portare avanti il compito, le realtà locali non aiutarono, neppure con un contributo umano, così di fatto divenne una federazione presidenziale. E’ di conforto che si sia riusciti entro il 1963, l'anno del grande lancio del bowling in Italia, a varare le tre Associazioni di Zona (Nord, Centro e Sud) e in più La Federazione Nazionale .

 

Nell'autunno del '66 con il regime presidenziale si conferma alla presidenza un uomo che ha dato moltissimo al bowling: Cesare Colla. Questo signore scomparve repentinamente il 27 aprile 1972 nel centro bowling di Lavis -Trento mentre portava a termine la sua partita in un torneo da Lui organizzato e denominato L' interregionale dell'Amicizia".

Loris Masetti sul giornalino commenta così: Se mai ci sono state o ci saranno persone che amano il nostro sport, in prima fila, uno dei primi posti riservato di diritto a Cesare Colla. La sede ora a Milano.

Cesare Colla    Paolo Mantellini     Agos Vitali

Il 1967 porta al giovane bowling italiano un nuovo Presidente, AGOS (Agostino) VITALI, che imprimerà una spinta storica alla marcia verso l’organizzazione come sport a differenza della maggioranza degli addetti ai lavori, che lo riteneva un semplice divertimento.

Per anni ed anni dal 1967 in poi non sarà solo il Presidente della Federazione, ma il sinonimo stesso del bowling italiano. Il giornalino del bowling (un House Organ ) nasce a Roma nel 1963 con il nome Bowling Italia, il direttore è Nino Lombardi. successivamente si sposta a Bologna e viene diretto per molti anni da Paolo Mantellini si sposta poi a Milano presso la sede della federazione. Il direttore è Giorgio Bracco poi si alternano Leopoldo Siegel, Loris Masetti e Amedeo Piperno, mentre Mantellini continua a scrivere.

Nel giugno '68 compare ufficialmente negli annali della Federazione, un nome nuovo: Piero Longoni di Milano quale Vice-Presidente, che con Franco De Lella di Napoli affiancano Agos Vitali.

Il 1969 fu, a detta di Agos Vitali, un anno "buio". A fine anno, infatti, rimproverava che "...nessuna forma di collaborazione attiva, fattiva, disinteressata esiste ( fatte le debite eccezioni) fra i giocatori, i delegati federali, eletti nei diversi centri e dagli stessi iscritti e la Federazione!"

Questa è il brutto e ll bello del nostro sport, ovvero nessuno a qualsiasi età lascia la possibilità di competere per fare il dirigente.

La voglia di competere porta a organizzare sfide tra i centri bowling, i rappresentanti dei centri di Torino e Milano fanno incontri amichevoli con Losanna, Ginevra Montecarlo, Gant e persino, in nome della F.B.I. in Venezuela.

Il 28 giugno 1970 l'Assemblea svoltasi a Torino riconferma alla Presidenza Agos Vitali, mentre Vice- Presidenti sono Piero Longoni (anch'egli riconfermato) e il bolognese Franco Lazzeri.

La sede della Federazione si trasferisce a Milano presso il bowling Corvetto.

Josè Torchio    Loris Masetti

In occasione della assemblea di Torino, Josè Torchio allora Direttore del Centro De Agostini, consegnò ad Agos Vitali una targa d' oro in riconoscimento del lavoro svolto.

Il 20 giugno 97 la 9° Assemblea, dopo aver confermato alla Presidenza Vitali, con voto plebiscitario, questi riconferma alla Vice-Presidenza Longoni e nomina altri due Vice, e cioè Bruno Colombo e Gianni Venturelli.

In questo modo i Vice diventano tre.

Il 24 agosto 1972, a Milano, viene raggiunto l'accordo storico fra Federazione Bowling Italiana e Federazione "Asfalto" di Bolzano ( F.I.S.B federazione Italiana Sport Birilli) che si costituiscono in confederazione.

In seguito al riconoscimento del Coni furono costretti a dividersi per il motivo che una federazione associata non può a sua volta associarne un’altra.

Tra le altre cose. il presidente Vitali fa nascere a Milano un associazione sportiva fatta da solo giornalisti sportivi si chiamavano I Canaloni.

 

Per comprendere la passione di Vitali per il nostro sport (di sua iniziativa) si dimette da presidente per far posto al dott. Enrico Crespi (Presidente in carica dell'Unione Nazionale Giornalisti Sportivi).

Nelle intenzioni di Vitali, l'operazione fu ideata per dare maggior slancio all'inserimento del bowling nel mondo sportivo italiano, dando una respinta anche ai media ad occuparsi del bowling.

A nostro modesto parere non ottenne quanto sperato.

 

Nel 1973 a dicembre l'Assemblea Nazionale si tenne a Castel Maggiore, in provincia di Bologna, in ricordo della prima. In questa Enrico Crespi venne eletto Presidente, mentre Agos Vitali passava a far parte della Giunta Esecutiva insieme a Piero Longoni e Gerry Morera.

A quell'epoca Enrico Canevari commentava così l'elezione di Crespi: "Sebbene ne avessimo sentito parlare da tempo, molti di noi non conoscevano personalmente il dr. Enrico Crespi, la praticità ed il buon senso con cui ha improntato il proprio intervento nell'Assemblea hanno convinto tutti che la scelta non poteva essere migliore e che Lo stesso ha la capacità ed il prestigio perché il nostro sport, e con esso la Federazione, decolli verso mete più ambiziose”.

Enrico Crespi          Enrico Canevari

Commoventi sono le parole con cui Agos Vitali quando si allontana dalla Presidenza:

"Ora che si esaurisce il mio capitolo - ed ਠgiusto e ineluttabile che si esaurisse - credo che non sia superfluo dire che se qualcosa a questo sport e a questa-Federazione ho dato molto ma ho anche ricevuto molto in termini di amicizia, di spirito di gruppo, di stimolo alla lotta (di versamenti biliari) e, perché no? di quelle che vengono comunemente definite soddisfazioni sportive, per le vittorie non certo mie, ma della nazionale e degli uomini che rappresentavano il nostro Paese). Non ਠcosa da poco nella vita di un uomo il periodo (8 anni) intensamente vissuto nella realizzazione di un progetto, che ora mi pare prenda sempre più consistentemente corpo e che credo, senza immodestia, di poter dire di avere in una certa misura contribuito con le mie forze a portare avanti. Se mi tiro in disparte non è perché quanto ho fatto fino ad ora mi sia venuto a noia, tutt’altro.Credo di essere arrivato fisicamente e psichicamente vicino al punto di rottura. Se chiedo il cambio, non è solo perché le miei risorse sono esauste, ma perché vedo che altri uomini, di me più freschi, più entusiasti, più...vitali (e poi dicono che non sono spiritosi!) prendono posto al timone della nave. Benvenuti. E tanti auguri”.

Vitali, che seguiva i giocatori molto da vicino faceva anche da commissario tecnico e da promotore.

Tra i vari risultati bisogna ricordare la partecipazione nel 97 e il terzo posto della nazionale italiana al campionato mondiale a Milwaukee (Wisconsin Usa), in casa delle Federazioni Americane organizzatori della manifestazione.

 

In America la partecipazione italiana fu seguita in modo straordinario dai media e al di fuori del campionato moltissimi furono gli incontri e le feste organizzati dagli italiani d’ America per i nostri.

Prima della partenza per gli USA, il sig. Boris Nucciatelli (direttore del bowling Brunswick di Roma) e il presidente Vitali organizzarono con il Vaticano un ricevimento con il Santo Padre Paolo VI Montini, nelle sale private, affinché ricevessero la benedizione papale e l’invito di portare la presenza dei cattolici italiana negli Stati Uniti.

Durante l’incontro il Santo Padre dichiarò che anche Lui aveva giocato a bowling.

Paolo VI e Novelletto c.                       Nazionale Italia                                 Lorenzo Monti                    Comit-team

Nel 97 a Roma si giocava il campionato europeo aziendale.

Nel 1972, Lorenzo Monti di Milano vince a Manila la finale mondiale della World Cup organizzata dalla AMF americana. Nel 1973 su invito di John Martino, past president dalla A.B.C. la nazionale Italiana partecipa ai campionati nazionali americani che si giocano a Syracuse N.Y. Sono presenti 28.000. partecipanti con 5590 squadre.

I giocatori presenti sono Renzo Monti, Umberto Bernasconi, Kekko Invrea, Rossano Rossi, Ciro Albano, Paolo Riccioni, Ezio Carravieri, Dario Barbieri, Vittorio Novelletto e Sergio Bertossi.

Lo stesso anno, L’Italia si classifica 3° al campionato europeo con: Nicola Dipinto di Roma, Rossano Rossi di Roma, Enrico Canevari di Roma, Alberto Ratti di Torino, Renzo Monti di Milano. Nel 1973, al campionato europeo di Dublino si classificano al 2° e al 3° posto, nella classifica di doppio, rispettivamente Loris Masetti con Virgilio Riccioni e Luigi Cangeni con Luigi Pizzi.

Nel 1976 diventiamo campioni europei a squadra con Barbieri, Pizzi, Monti, Caffaratti, Rossano Rossi e Guido Sorba.

In questo momento Vitali aveva portato alla federazione 3200 i tesserati, 3 volte quelli con cui aveva iniziato. All'uscita di Vitali, il dott Crespi và alla Presidenza in una assemblea svolta al Hotel Olimpic di Castelmaggiore Bologna, con Longoni Vice-Presidente ed una Giunta Esecutiva formata da Enrico Canevari di Roma (commissario tecnico unico) Valter Lazzaro vicepresidente di Bologna, Cleto Baggetti di Milano, Luciano Perozzo di Milano, Gerry Morera di Milano e Piero Pantucci di Milano (segretario).

Mercoledì 26 settembre 1973, il consiglio federale deliberò la costituzione della Commissione Tecnica Sportiva composta dal commissario Vittorio Novelletto e dai consiglieri tecnici, Remo Fornasari e da Enrico Canevari.

John O. Martino

Durante l’assemblea del 1976 viene stabilita una nuova composizione della Giunta Esecutiva di cui fanno parte Enrico Canevari, James B. Eisman e Paolo Polverini, la segreteria rimane a Roma.  Il  Ottobre 1977 l’assemblea si tiene a Bologna presso il circolo della stampa ed è quasi deserta, è assente anche il presidente Crespi.

 

Il commissario tecnico Angelo Fucarino di Palermo dà le dimissioni, viene così a mancare un poderoso pilastro del direttivo del bowling.

Nel 1979 alla presidenza viene eletto il sig. Longoni di Milano (già vice presidente per 2 anni) coadiuvato da un consiglio composto da Enzo Semeraro di Bologna (vice-presidente) Paolo Polverini (segretario) e i consiglieri nazionali Loris Masetti di Bologna, Guido Sorba di Torino, Angelo Paratici di Milano, Petralori di Brescia, Trogu di Roma e Gentilini Paolo di Roma quale Commissario Sportivo. La segreteria è a Roma e la presidenza a Milano, ma funziona male.

Piero Longoni              Angelo Fucarino                Enzo Semeraro

In seguito a un comportamento non consono il segretario Polverini fu esonerato, arrabbiato boicottò le consegne di tutte le documentazioni. così la segreteria venne riorganizzata interamente da capo a Milano.

Il presidente Longoni, grazie all’ aiuto del consiglio, conduce la federazione in un modo contabili e organizzativo eccellente.

Longoni organizza una nuova segreteria e per l’attività sportiva stabilisce le categorie, l’handicap, il centro raccolta dati e la sezione aziendali.

Paratici Angelo nuovo segretario passa le giornate a controllare e gestire sia le iscrizione alle gare che i risultati delle competizioni di tutta Italia, per dare a ogni giocatore il livello di bravura e capacità di competere, assegnandone le categorie e i turni di gara.

Ma è difficilissimo condurre la Federazione dopo Vitali, la sede all’interno di un centro bowling ( Corvetto) non è più gestibile per la continua presenza di giocatori curiosi, pertanto viene deciso il trasferimento della sede in via Dell’Assunta in Milano.

Nasce per merito di Tullio Orazio e la moglie Giulietta Pitto il museo del bowling posto nel piano terreno della sua abitazione. Successivamente, al ritiro di Orazio, il museo fù trasferito presso il bowling Corvetto di Felice Parapini.

Lo sport del bowling fù caratterizzato dalla formazione e dalla presenza di grandi Associazioni Sportive come la Palasport guidata da Massimo Fenili legata ai centri bowling della Toscana, in cui militano giocatori di grandi caratura ma non in grado di avere una rappresentativa internazionale; comunque nel 1976 la nostra nazionale diventa Campione Europea con Barbieri, Caffaratti, Monti, Franco Pizzi, Rossano Rossi e Guido Sorba.

Paolo Polverini      Giulietta Pitto Tulio

Massimo Fenili e Mike Bongiorno ANCB

Nel 1977 ci sono in Italia più di 250 centri bowling e molti vogliono portare l’acqua al proprio mulino. Per combattere la continua frammentazione delle forze positive del bowling, nasce la A.N.C.B

(Associazione Nazionale Centri Bowling) questa associazione fatta solo dai responsabili dei centri ha l’ intendo di aiutare la Federazione a migliorare l’ immagine dello sport nell’ambito dei territori e far applicare le norme tecniche degli impianti e il rispetto dei calendari agonistici, raggiunge anche un accordo per fare applicare nei centri le regole di oliatura dettate dall’ A.B.C. per ottenere quanto possibile uniformità nel condizionamento delle piste. Il presidente è Angelo Fucarino di Palermo.

Il 1980 è caratterizzato dalle Olimpiadi di Mosca a cui il bowling doveva partecipare come sport dimostrativo, del resto il bowling era presente alle olimpiadi di Berlino e Helsinki. Il boicottaggio dei paesi occidentali alle olimpiadi russe porta la Federazione Internazionale F.I.Q. a mantenere la manifestazione e a svolgerla in campo neutro a Vienna.

A Vienna la competizione è veramente ardua, sono presenti solo 6 giocatori (3 uomini e 3 donne). Questi giocatori si sono qualificati vincendo i campionati nazionali e poi i campionati continentali, per le Americhe, l’Europa e l’ Asia.

Il nostro Bartolomeo (Meo) Caffarati di Torino rappresenta l’Europa e naturalmente l’ Italia; gioca in gara 24 partite nelle condizioni più difficili.

Mr. Frank Esposito, americano, nominato dalla F.I.Q. responsabile della manifestazione, dà il via ai giocatori per ogni lancio da fare, per rispettare i tempi televisivi.

Sono presenti 7 troupe televisive di varie nazionalità collegate in mondo-visione, con lampade, telecamere e cavi sulle piste, il via ad ogni lancio è per rispettare i tempi della pubblicità che viene inviata ogni 4 frames.

Con i fari puntati sul viso e tante persone intorno, Caffarati ottiene una media di 212 punti per partita, classificandosi al primo posto. Vince ancora nella difesa di posizione e diventa il primo e l’unico giocatore campione mondiale di singolo su selezione globale.

Questo tipo di manifestazione non è più stata fatta.

 

Nello stesso anno, 1980 in Finlandia, l’Italia si classifica al secondo posto nel campionato europeo con Caffaratti. Monti, Rossi, Luigi Cangemi, Enrico Maddaloni, Ermanno Guglielmi, mentre nel 1982 Michele Salvatore arriva 2° alla Gold Cup Eu-ropea. Nel 1982 si tiene a Parigi per la prima volta in Europa un torneo organizzato dalla AMF con i professionisti della P.B.A. Giocano 12 professionisti americani e 12 dilettanti europei (scelti uno per nazione). L’Italia fu presente con Lorenzo Monti.

Bartolomeo Caffaratti             Frank Esposito

Nel 1983 a Milano il vice presidente Semeraro per motivi clinici dà le dimissioni dal consiglio federale, ora è composto da Longoni presidente, Previtali vice, Paratici segretario, e i consigliere Enzo Fiaschetti di Roma, Silverio Coppa di Napoli, G. Monti e Pietro Murè di Roma..

Nella prima riunione di consiglio il 5 Aprile 1983, il presidente Longoni rassegna le dimissioni in seguito a continue contumelie di una parte del consiglio. Il consiglio le respinge, ma dopo lunghe discussioni il Presidente ritira le dimissioni per non mettere in difficoltà la partecipazione ai Campionati del Mondo, che sono in calendario a Caracas nel successivo ottobre.

Il 23 Dicembre 1983 i consiglieri Coppa, Fiaschetti e Murè danno le dimissioni, secondo lo statuto il consiglio decade  e si va alle elezioni. L’assemblea straordinaria elettiva viene fissata per il 8 febbraio 1984.

L’assemblea viene tenuta presso il Motel Agip di Modena, un posto centrale per avere una buona partecipazione delle associazioni. Allo spoglio dei voti il risultato è: Previtali (ex vicepresidente) Paratici (ex segretario) Longoni (ex Presidente) poi Murè, Coppa, Sandro Biglia, Fiaschetti, e Masetti.

In sostanza un consiglio simile al dimissionario, visto che non era stato possibile lavorare alle condizioni precedenti i sig. Previtali ,Paratici e Longoni non accettano l’incarico.

Vengono ripescati i primi non eletti tra cui il sig. Massimo Fenili, capo della associazione Palasport della Toscana. Alla richiesta del nuovo consiglio di far entrare la Palasport Toscana nel circuito federale, il sig. Fenili non accetta la carica di consigliere e preferisce lasciare, gli subentra la Signora Veronese dal Veneto.

Secondo lo statuto il presidente viene nominato dal consiglio e la stessa sera viene incaricato presidente pro tempore il sig. Sandro Biglia di Torino, con l’incarico di ricevere le consegne.

La segreteria è affidata alla signorina Stefania Spalletta. 5 mesi dopo il sig.Mure assume dal consiglio la carica di presidente e porta a Roma la presidenza, la segreteria e la redazione del giornale, in via S. Godenzo 33.

Dal punto di vista sportivo internazionale le cose vannobene, gli italiani si impongono nelle competizioni internazionalivincendo molti tornei a Parigi, Bruxelles, Gant, Ginevra Losanna ecc.

Sandro Biglia         Pietro Mure            Silverio Coppa

I risultati migliore sono la vincita nel 1987 del bolognese Remo Fornasari alla Word Cup giocata a Kuala Lumpur, in Malesia ( un anno prima era stato escluso dalla nazionale perchè considerato troppo vecchio) e la vittoria nel 1984 della friulana Eliana Rigato della stessa competizione internazionale giocata a Sydney in Australia, battendo in finale la partecipante francese.

Nel 984 vince la Gold Cup europea Silvia Stefanelli

Nel campionato europeo del 1986, la nazionale italiana si qualifica al 3° posto, i partecipanti sono Virgilio Riccioni di Roma, Remo Fornasari di Bologna, Adler Cappelli di Bologna, Rossano Rossi di Roma, Antonio Maddaloni di Roma.

Remo Fornasari                       Eliana Rigato                           Daniela Lana Gruber                         Dario Barbieri

Nel 1988 la Confesercenti della Romagna invia una delegazione in Lussemburgo per promuovere il turismo usando il bowling quale soggetto dell’invito.

Daniela Lana si aggiudica per ben 4 volte il campionato europeo di singolo femminile, nel 1985. nel 1989, nel 1990 con i colori italiani e nel 1979 con cognome da sposata, Daniela Gruber, in rappresentanza della Germania.

Un risultato molto sentito è stato la partita perfetta fatta da Dario Barbieri di Milano al centro bowling di Parigi, al Boi de Boulogne, assegnando a un italiano il primo 300 ufficiale effettuato in Francia. Dario Barbieri è stato 9 volte campione Italiano. Mario Massimo e Giuliano Bulegato vincono la Gold Cup europea rispettivamente 1987 nel 1990.

La campagna che Il presidente Murè ha impostato per la sua elezione e basata principalmente sull’ impegno preciso di portare la Fisb al riconoscimento del Coni.

In quel momento non ci sono regolamenti per il riconoscimento di una federazione da parte del Coni, tutto dipende dai Presidenti delle federazioni di tutti gli altri sport che compongono il consiglio direttivo del Coni. Il buon senso suggerisce che la partecipazione e l’affiliazione della nostra federazione sportiva alle organizzazioni europea e mondiali, con una attività nazionale capillare su 20 regioni, 63 provincie e il riconoscimento del C.I.O. abbia un certo diritto di essere riconosciuta dal Coni.

I presidenti delle Federazioni Nazionali del Coni, che devono dare l’assenso, prevedendo una differente divisioni dei contributi, difficilmente accettano l’ingresso di altre federazioni.

Si cerca comunque un compromesso e col tempo e la grinta, Murè riesce a far riconoscere la nostra attività, così il 20 Marzo 1985 su indicazioni del Coni, l’Unione Bocciofila Italiana accetta la FISB Come disciplina sportiva associata.

Finalmente possiamo considerare il bowling italiano sport a tutti gli effetti,dobbiamo comunque presentare, per conoscenza, i nostri regolamenti, statuto e bilancio alla direzione dell’U.B.I.

Qualche anno dopo la Fisb viene associata direttamente alla sezione del Coni per questo tipo di affiliazioni. Il Coni è diviso in 2 organizzazioni quali le Federazioni Nazionali e le Federazioni Associate. La segreteria e guidata da Stefania Spalletti.

I proprietari dei centri potrebbero organizzarsi in centri per associazioni sportive ma non lo fanno per questioni fiscali.

Solo 2 centri diventano centri sportivi, S.Lazzaro di Bologna e il centro Vada di Livorno.

Con questo risultato il Dott. Mure si ritiene molto soddisfatto e inizia una ferma politica che impone il ruolo primario della Fisb quale organismo guida per tutto il mondo del bowling.

Il bowling continua a crescere fino ad avere 450 centri sul territorio nazionale.

Nel 1985 viene pubblicato un nuovo statuto e il regolamento organico all’insegna dello sport

Negli anni successivi la presenza della federazione non è più incisiva come prima, continua come se si fosse fermata sugli allori.La base delle associazioni comincia a criticare la federazione per la mancanza di novità anche durante gli incontri per le gare.

Anche i risultati sportivi importanti cominciano a diminuire con l’eccezione di Tony Colledano che vince il torneo di Basilea e Massimo Malchiodi a Dublino che si aggiudica la Gold Cup europea.

Tra le novità, c’è a titolo sperimentale, l’istallazione di 4 piste a disposizione dei militari in una delle caserma più importanti d’Italia a Baranzate di Bollate, Novara.

L’attività agonistica continua a crescere, ci sono fino a 4 competizioni nazionali nella stessa data, per tutto l’anno, non essendoci stagionalità.

La preparazione tecnica dei giocatori diminuisce, i rivestimenti delle piste e i sistemi di oliatura nuovi e obbligatori mettono in crisi un po tutti.

I giocatori vanno alla ricerca delle palle più performanti ma difficilmente trovano quella giusta da adattare alla pista.

La realtà e che sostituiscono l’allenamento con l’acquisto di palle nuove.

In passato, ogni giocatore aveva una palla sola buona per la vita, adesso i giocatori possiedono e usano almeno 4 palle, ognuna con caratteristiche diverse per adattarsi alle condizioni di oliatura e di attrito della pista.

La Federazione e l’Associazione Proprietari cercano di istruire gli organizzatori dei tornei e i responsabili dei centri ad avere piste con condizioni sportive.

Il risultato non è confortante, ogni proprietario cerca di offrire condizioni di gioco molto facili, il risultato e che la tecnica personale serve a poco e sembra che i risultati li fanno la condizioni falsate delle piste.

I giocatori sono personalmente contenti per gli alti risultati in casa ma a livello internazionale non riusciamo più a qualificarci.

In contrasto con la federazione, una squadra del bowling Brunswick di Roma partecipa a una competizione in Sud- Africa non osservando le regole di boicottaggio del CIO e del Coni contro l’apartheid Sud Africano.

Le cose vanno avanti cosi per diversi anni e i tesserati continuano a lamentarsi.

Intanto Beniamina Jucci Gastaldi di Torino viene chiamata come Coach per la nazionale femminile Svizzera, la Jiucci è stata campionessa italiana molte volte, mentre il sig.Cibra di Mi, viene chiamato in Ungheria come istruttore nazionale.

Negli anni 90 esistono in Italia diverse pubblicazioni che trattano esclusivamente il Bowling.:

-Bowling sport, della Fisb

-Il Bowler, stampato a Napoli e diretto da Massimo Scuotto

-Bowling Magazine, stampato a Torino diretto da Pietro Roveda..

-Il Birillo, stampato a Palermo e diretto da Gianni Cusumano.

-Bowling news, stampato a Roma, diretto da Cristina Pianozza.

-Bowling Tribune, uscito in poche copie stampato a Roma e diretto da Angelo Lubrano.

Ci sono alcuni Hause Organ all’interno dei centri bowling, come Strike e Grazy Bowling di Milano

scritto e divulgato da Giuliette e Tullio Orazio, ma scrivano molto anche per i giornali nazionali.

Jucci Gastaldi

Vengono scritti anche alcuni libri come Universo Bocce di Maurizio Nucci e Good Bowling di Josè Torchio.

Viene fatta anche una tesi di laurea su un indagine di fattibilità di un centro bowling dalla candidata Renata Iolanda Maria Passerini; I relatori sono il prof. Gian Carlo Roione e il Prof. Franco Ascani; quest’ultimo è famoso per avere scritto molti libri sullo sport affrontanto molti argomenti, dalle tecniche alle regole e alle imposizioni fiscali. Il libro di Mareka Bruno di Bologna è un libro a carattere comico impostato sul bowling visto dai birilli e dalla palla.

A Milano nel 1997 nasce privatamente il programma “Scuola e Bowling” organizzato dal bowling dei Fiori in collaborazione con lo Studio R.W. e il Dott. Giuseppe Beranti, il quale, in seguito e fino ad oggi 2018, organizza da solo la manifestazione.

Porta sulle piste del bowling ogni anno più di 9000 ragazzi delle scuole medie.

Questa è una organizzazione privata perché la federazione non è in grado di farlo da sola, inoltre alla base del bowling organizzato non interessa gran che.

Al bowling di Cinisello in collaborazione con il il Comune viene organizzato il primo torneo per pensionati.

Il 9 Marzo 1989 ( domenica delle Palme) l’assemblea ordinaria con la presenza di 60 associazioni su 83, votano per il Presidente Murè e la segreteria c’è la signora Stefania Spalletta.

Ospite d’onore il dr. Rizzoli, segretario dell’U.B.I. e Dirigente del CONI.

Si presenta anche un gruppo sotto “ Lista di rinnovamento”che viene assorbita dalla lista Murè.

Sono assenti i personaggi più importanti delle fazioni contro Murè; Fenili, Sarandrea, Torriulo ecc.

L’ assemblea continua con la parte elettiva e vengono eletti consiglieri Vincenzo Febo di Pescara, Roberto Madoni di Roma, Mario Urbanizzi di Trieste, Silverio Coppa di Napoli, Luciano Ventura di Bologna e i vice presidenti Gianni Forti di Milano ed Enzo Fiaschetti di Roma.

Durante il mandato i consiglieri della lista di rinnovamento, Forti, Ventura e Urbanizza si dimettono per contrasti con il presidente. Maurizio Negri e Selmin Antonietta di Padova vengono cooptati come consiglieri, quali primi non eletti.  Alla assemblea ordinaria del 25 Marzo 1990, tenutesi a Modena, la partecipazione delle associazioni è minima solo 57

presenti su 105, comunque è valida, le previsioni davano una assemblea infuocata invece tutto è calmo la discussione inizia è viene impostata su cose come: l’omologazione delle piste, i costi del giornale, le mancate comunicazioni della segreteria, l’assicurazione infortuni per gli atleti, inoltre la richiesta di un terreno al Comune di Roma con relativo deposito cauzionale, al fine di costruire un centro bowling a nome della Federazione ma di cui nessuno ha notizie, altri si lamentano per i costi sostenuti dalla segreteria che superano il 40% degli introiti. Solo questioni amministrativi.

Alla fine, la maggioranza degli interventi è contro Mure, così, alle votazioni il risultato è negativo, il bilancio viene bocciato

per un solo voto e il consiglio federale decade.

Alla segreteria viene chiamata la sig,ra Sisti Stefania che a parte gli anni 1999, 2000,2001 e con una presente molto fattiva è tuttora nel 2018 è ancora il perno basilare della federazione.

All’assemblea successiva vengono eletti: Pietro Murè presidente, Coppa Silverio v.presidente- Della Torre Luigi v.presidente e i consiglieri - Bellini Sergio di Alba C.T.S., Febo Vincenzo di Pescara per il settore Nuove leve e amatori, Negri Maurizio responsabile della rivista federale, Selmin Antonietta di Padova responsabile rapporti con la ANCB e Torriulo riorganizzazione amministrativa e cantabile.

Nel 1992 all’assemblea, viene eletto un nuovo consiglio, che per la prima volta avrà un mandato di 4 anni secondo il quadriennio olimpico.

Murè viene riconfermato Presidente e il consiglio è formata da Silverio Coppa, e da Luigi Della Torre vice presidenti, consiglieri Damiano Trapani di Milano, Rosario Passaro di Napoli, Fortunato Luppino di Catania, Sebastiano Russo di Milano, Damiano Trapani di Milano, Tancredi di Forli, Antonietta Selmini di Padova e Carmine Berlargieri di Trani.

La base continua a chiedere aggiornamento delle tecniche di gioco e una contabilità più trasparente.

In Aprile 1992, la federazione ospita a Bologna il campionato europeo per squadre d’aziende, sono presenti più di 20 nazioni. Lo stesso campionato è stato organizzato a Roma nel 1971.

Il sig.Russo (consigliere) decide di mettere insieme le migliori pubblicazioni americane e principalmente i libri di Tom Kouros, Billy Taylor, e Geoge Allen.

Kouros ha scritto: “Par Bowling” 350 pagine, “Challenge” 400 pagine e “Bowling Management e Instrution” di circa 520 pagine.

Quest’ultimo è una pubblicazione, approvato dall’ Ufficio Educazione dello Stato dell’Illinois, destinata a dare una guida con indirizzo unico agli insegnanti dello sport del bowling. Costa 850 dollari.

Il libro divide i vari aspetti della tecnica in 36 lezioni, seguiti da esami a risposte multiple con 30 domande per ogni lezione, un totale di 1080 risposte da considerare.

Il consigliere Russo traduce per la federazione questi volumi e li riunisce in una pubblicazione in italiano con il titolo Teching Progress Bowling e crea un programma per formare gli istruttori.

Billy Taylor ha scritto 3 libri principalmente sulla forature delle palle e George Allen ha scritto “The Mental Game” 80 pagine.

Per guadagnare tempo, per il programma degli gli istruttori, vengono distribuite 6 lezioni alla volta ( man mano che viene tradotto) a quelli che hanno sottoscritto l’ impegno per diventare istruttori e a quei molti che lo fanno per se stessi.

T. C. Kouros          Bill Taylor             George Allen

Nel 1993 La Federazione ospita e organizza presso la sala Magna del Coni a Roma il Congresso Mondiale della F.I.Q; non è una cosa da poco. In questa occasione il finlandese, segretario generale, Sarahete in carica dal 1963 dà le dimissioni da presidente della WTBA e viene sostituito con l’americano Jerry Koening, ma conserva l’ incarico di segretario della F.I.Q e da questo momento si occupa solo dei rapporti con il C.I.O.

Nel 1994 la federazione ospita a Roma, al centro dell’ Acquacetosa, il Campionato Europeo a squadre con la partecipazione dei rappresentanti di squadre maschile e femminile di 20 nazioni, e in contemporanea ospita anche il Congresso della Federazione Europea.

Veniamo ,dopo molti anni, a contatto diretto con i dirigenti europei con cui discutiamo diversi punti di vista sulla organizzazione

delle federazioni, ci rendiamo conto che grazie alle direttive del Coni siamo i meglio organizzati e benché autofinanziati abbiamo più risorse.

Conosciamo anche i migliori giocatori europei e ci rendiamo conto che tecnicamente siamo molto indietro.

Durante il campionato europeo incontriamo i presidenti di Svezia e Finlandia (visto che sono le nazioni considerate all’avanguardia

nel bowling europeo) per sondare la possibilità di avere un loro istruttore a disposizione della Fisb; ci fanno

il nome di Sam Anker che contattiamo e che accetta di venire in Italia.

Viene fatto un Programma piuttosto completo.

-Riunioni in tutti centri per valutare il livello di gioco degli italiani.

-Selezione di un nucleo di giocatori per prepararli alla nazionale, per una partecipazione vicina nel tempo.

-Controllo e affinamento dei partecipanti al corso Kouros per gli istruttori.

-Riunioni con i giocatori per le categorie in ascesa, per preparare il futuro.

-Incontri con i responsabili tecnici delle piste, controllare i macchinari, i prodotti di manutenzione e i sistemi di oliatura di ogni centro.

Sam Anker parla solo inglese e finlandese, quindi, viene affianchiamo ad un altro esperto nella persona di Paolo Felici di S.Marino che ha lingua madre sia italiano che americano.

La federazione consegna loro tutte le attrezzature necessarie per controllare le dimensioni e i livelli delle piste, e una nuovo Lane Monitor Sistem (lettore ultravioletti)per controllare la quantità e la distribuzione dell’olio sulle piste. Anker e Felici viaggiano da un centro all’altro e per 2 anni sono presenti tra i giocatori e i tecnici per più di 10 ore al giorno per quasi tutti i giorni.

Fanno un lavoro fantastico per cui bisogna essere grati.

La diffusione del libro e la presenza di Anker sviluppano una condivisione piuttosto alta nelle persone interessate al nostro sport.

Tom Kouros venne invitato in Italia per tenere dei seminari a Napoli,Palermo, Forlì, Roma e Milano., fare una serie di di esami ai diplomati istruttori e rispondere in alcune conferenze.

Nel 1939, Kouros faceva da pin boy a Frank Marino che a sua volta era stato votato il giocatore dell’anno dopo aver guadagnato lo stesso titolo nel 1936 e 1937.

Kouros scrive ancora oggi nel 2017 una pagina di tecnica

in ogni numero del Bowlers Jounal,

Questo è il giornale di bowling più vecchio e famoso

al mondo, con anzianità di oltre 100 anni.

Altre lezioni furono tenuti da Amleto Monacelli, un

italiano del Venezuela, nominato il miglior giocatore

dell’anno tra i professionisti degli USA per 2 anni di fila

nel 1989 e 1990, guadagnando più di 2 milioni di dollari.

Il 30 marzo 2018 ha vinto il torneo PBA50 in California

Sam Anker               Paolo Felici             Amleto Monacello

Una conferenza fù organizzata dalla Sabim di Modena che portò in Italia Hearl Antony, giocatore dell’anno nel 1974 nel 1975 e poi nel 1981 , 1982 e 1983, un giocatore mancino che guadagnò dalle gare quasi 5.000.000,00 di dollari. La sua tecnica era così perfetta che invitato in pista dopo 5 anni di assenza, per aver subito un grave infarto, vinse la gara.

Il sig. Primavera del Bowling di Nerviano fece venire dal Canada il sig. Frank Buffa, di origine trentina e insegnante universitario di fisica con l’incarico di istruire i giocatori del suo centro.

Il prof Buffa era stato suggerito dalla associazione professionisti americani.

Primavera portò a Nerviano anche alcuni professionisti americani a fare dimostrazioni di gioco tra cui Brian Voss e Parken Born III.

L’attività di istruzione sportiva della FISB spinge i proprietari dei centri a fare di più.

Frank Buffa                            R. Primavera                             Brian Voss                      Parken Born III                     Mario Brusa

Dal punto di vista amministrativo fù attivato un nuovo centro elettronico a cui diede un forte impulso. Fortunato Luppino.

Il lavoro di Sam Anker e di Paolo Felici comincia a dare risultati positivi ,con il suggerimento del consiglio, per provare il livello di forma raggiunto dai nostrii giocatori, viene formata una squadra ( Team Italia) e iscritta al torneo di Parigi.

Questo è il torneo con il più alto prestigio in Europa e gli italiani salgono sul podio al 2° posto, battendo gli olandesi campioni del mondo, sorprendendo tutti i giocatori delle altre nazioni.

Nel 1997 Angelo Lucarelli si classifica terzo alla Gold Cup Europea.

Il campionato Nuove Leve organizzato a Novara dal presidente regionale del Piemonte sig Mario Brusa in modo magistrale vede la partecipazione di tutte le regioni italiane con squadre maschili e femminili. Brusa si è occupato anche dei trasferimenti e degli alloggiamenti degli atleti. Durante la cena di gala i partecipanti dimostrano il loro entusiasmo lanciando il alto lo stesso Brusa cantando ...sei un mito.

In questo quadriennio la federazione ha svolto un lavoro molto importante ma i contrasti continuano ad essere presenti..

La mancanza di empatia del presidente Mure, fa aumentare il malumore della base sempre di più. Murè sentendosi attaccato personalmente reagisce con aggressività alle critiche, facendo aumentare sempre di più le ostilità dei presidenti della associazioni.

Finiti i 4 anni di mandato si va alle elezioni.

Il 5 Giugno 1997 ( in ritardo sulla data legale) viene convocata l’assemblea nazionale per il rinnovo del consiglio federale.

L’assemblea si tiene a Roma nei locali del Coni.

L’atmosfera è rovente, è presente una lista “Rinnovamento 2000” che ha fatto molta promozione con i motto “con l’aiuto di tutti faremo grandi cose” “faremo una federazione a misura dei bowlers”.

Si affermano quelli del Rinnovamento e Murè dopo 3 anni riceve una grande sconfitta.

Vengono eletti: Presidente Paolo Giacobbe di Roma, Loris Masetti e Sergio Bellini (vicepresidenti) Silvano Baggio di Treviso, Ugo Rizza di Bologna, Massimo Ruggero di Roma, consiglieri.

Il nuovo consiglio dimostra che a parlare va bene ma a fare non è capace, dirigono per circa 2 anni e non si ha nessuna notizia di attività.

Con la richiesta di informazione da parte della Banca Nazionale del Lavoro, (che serve le federazioni nazionali e che concede crediti e supporto con garanzie del Coni), e su spinta di associazioni di Roma, il Coni interviene per una indagine, manda i revisori dei conti con il risultato di mandare a casa il consiglio in carica e obbligando la presenza di un Commissario.

Si viene a conoscere di un debito della federazione verso fornitori e professionisti per un totale di 780,000,000 (settecentottanta) milioni di lire.

Il Commissario indice nuove elezioni, adesso il presidente eletto è l’avvocato Roberto Veltre di Roma. Dopo pochi mesi per incompatibilità con il proprio consiglio e dopo aver pagato il grosso del debito (quasi 400 milioni di lire) si dimette.

Del resto con un debito così alto non è facile organizzare.

Resta solo uno scorcio di tempo alla scadenza del mandato olimpico.

Il 3 Dicembre 1999 viene eletto Presidente Sebastiano Russo, è già stato consigliere con Murè, il consiglio eletto è fatto da Coppa e Adriano Girotti di Torino vicepresidenti e dai consiglieri Rosario Passaro, Tancredi di Forlinpopoli, Fortunato Luppino di Catania, Fiaschetti e Trapani.

L’ impegno è di risollevale le sorti della Federazione, pagare il resto dei debiti (377,000,000) milioni di lire e riattivare l’attività sportiva.

Con la nuova legge sullo sport (legge Melandri) il Coni obbliga un nuovo statuto che rispetti la legge. Bisogna avere tra i consiglieri i rappresentati dei giocatori, i rappresentanti dei tecnici e naturalmente i dirigenti rappresentanti delle associazioni sportive dilettantistiche.

Paolo Giacobbe    Sergio Bellini

Viene fatto un nuovo statuto che viene approvato dalle base e in 9 mesi viene approvato anche dal Coni.

Poi il Coni obbliga tutte le federazioni, secondo la legge, a un regolamento antidoping; in un anno sono stati fatti ben 8 versionii.

Alla Coppa Italia, giocata a Napoli il 20 Aprile del 2001 , si rende operativo per la prima volta l’antidoping; viene nominato anche il medico sportivo proveniente dal Coni e un medico psicologo.

Vengono organizzate anche riunioni per la formazione dei Giudici-Arbitri.

Il vice presidente Girotti fà una ricerca, che porta a valutare il costo e i proventi di ogni singola manifestazione, al fine di affinare i regolamenti.

Con gli impegni presi da Enrico Vietri responsabile del centro Brunswck viene organizzato per luglio 2001 (e per la parte del bowling) le PARA-OLIMPICI mondiali riservate ai giocatori sordomuti, la Fisb dà alla Federazione Internazionale dei

Sordomuti tutto l’appoggio tecnico e organizzativo con la supervisione diretta di Paolo Gentinini.

Durante la competizione tutte le informazioni normalmente fatte per altoparlanti vengono sostituiti con segnali con bandierine colorate.

In questa manifestazione le gare del bowling durano 5 giorni, sono presenti 400 atleti sordomuti da tutto il mondo.

Avrebbero dovuto essere presenti anche 2 giocatori dell’Afganistan, ma la polizia di frontiera afgana ha scambiato le palle da bowling per bombe, bloccandoli in casa.

Il 2000 è un anno dedicato principalmente al rinnovamento delle regole ma non vengono tralasciati gli aspetti sportivi e di istruzione. Il consiglio decide di avere un bilancio contabile e sportivo che copra l’anno solare, prima veniva calcolato dal ° settembre al 30 Agosto, pochi riuscivano

a capirlo pensando sempre al peggio.

La federazione dl bowling è una organizzazione non a scopo di lucro e tutto ciò che viene dagli introiti deve essere rimesso per i giocatori, a parte le spese di gestione della segreteria.

Enrico Vietri                Paolo Gentilini              Seb. Russo

Gli introiti vengono dai tesseramenti delle A.S.D, dal tesseramento individuale degli atleti, da un quid proveniente dalla assistenza ai tornei e gare e infine c’è un contributo dal Coni che si aggirava intorno a 25.000,00 lire nel 1999 e che nel 2017 è aumentato a 80.000,00 euro.

L’Italia del bowling è l’unica nazione al mondo che organizza l’attività tramite Associazioni Sportive Dilettantistiche, cosi come richiesto dal Coni. Le altre nazioni tesserano gli atleti in modo individuale.

Per recuperare risorse il consiglio affida alla soc. Globiz nella persona del dott. Marco Fedeli l’incarico di provvedere risorse provenienti dalla pubblicità e dal marketing. Il dott. Fedeli tra tanti altri incarichi è stato direttore di marketing di Fiditalia, ma non si registrano risultati.

In questo momento non abbiamo risorse, solo debiti, ma chiediamo al sig. Frank Buffa del Canada di seguire le formazioni e gli allenamenti della nazionale italiana, ha già lavorato in Italia con Roberto Primavera.

Franck Buffa diventa il coach della nazionale, ma viene in Italia solo nei momenti necessari per le riunioni.

Buffa di origine e di lingua italiana, parla anche francese e inglese, è orgoglioso di rappresentare l’Italia, diventa così il portavoce della Fisb nella famiglia mondiale del Bowling facendoci acquisire notorietà all’estero, dando ai nostri sicurezza in pista e fa perdere un pò della sudditanza nei confronti dei giocatori stranieri che si era creata negli ultimi anni.

Anche i giocatori preparati per la nazionale cominciano ad avere fiducia nel loro coach.

Alcune organizzazioni americane, per rispetto e su invito di Buffa, ci inviano informazioni tecniche, attrezzature e centinaiadi palle, destinate gratuitamente alla preparazione degli atleti della nazionale.

In preparazione della Coppa Europea vengono organizzati 2 stage, uno a Milano Nerviano e uno a Bagheria, quest’ultima è una zona piuttosto dimenticata dallo sport in genere, gli organizzatori locali orgogliosi della novità considerano lo stage una manifestazione importante, così chiedono e ottengono una buona risposta dai media e la presenza di personaggi dello sport e della politica locale.

La nazionale parte per Netaya (Israele) per partecipare alla coppa d’Europa. Qui si vedono i risultati della preparazione tecnica. I rappresentanti italiani maschili sono: Giuliano Bulegato, Amedeo Spada, Luca Mantovani, Mauro Malchiodi, Vittorio Vaglia, Giovanni Conti, Felice Parapini e Imola. La squadra femminile è composta da: Daniela Esposito, Sara Liuzzi, Alessandra Morra, Rosalba Fraccomio, Romina Gastaldon, Daniela Pialino. sono accompagnati dal C.T. Buffa e il consigliere Trapani.

I risultati sono medaglia di bronzo per gli uomini e un quarto posto per le donne. Barbara Braccini e Cinzia Valentini vincono la European Gold Cup femminile rispettivamente nel 2001 e nel 2002.

Si è convenuto che avere un team dei giocatori più forti individualmente non è sempre il meglio, se cercano di imporsi sui compagni di squadra, è meglio avere un team dove i partecipanti si passano il 5.

Quello di dare il 5 è una invenzione americana nata nel bowling, in pista dare il cinque significa passare al compagno il buon auspicio di fare strike.

In occasione del campionato italiano da giocare in Romagna e durante la trasferta da Napoli a Rimini, in un incidente stradale perde la vita il presidente regionale campano sig. Giordano, aveva in auto alcuni atleti che sono rimasti feriti.

Al Concilio Europeo delle Federazioni in Giugno 2001 , svolto ad Aalborg in Danimarca in contemporanea con il campionato europeo, Russo (per dare maggiore importanza alla sezione giovanile) chiede e ottiene di ospitare a Roma nel 2002 il Campionato Europeo Juniores.

Viene anche stabilito che i campionati europei maschili e femminile saranno giocati in anni alternati, per affrontare meglio i costi di organizzazione.

Durante il campionato si nota il ruolo importante che le nuove palle portano al bowling; al nostro Triulci, dopo aver superato tutti controlli in programma, viene squalificata una palla dai giudici svedesi, perché troppo nuova o perché aveva effettuata la partita più alta 254 della prima serie, battendo il campione svedese, mancò poco per ritirare la squadra.

Su interessamento di Luca Martini, presidente della regione toscana, la federazione viene invitata di nuovo dal Vaticano alla benedizione del mercoledì fatta dal Papa, in piazza S.Pietro.

Speriamo che la benedizione possa seguirci al prossimo Campionata del Mondo che si gioca in Portorico.

Intanto comincia la campagna per elezioni, mancano pochi mesi alla fine del quadriennio, chi vuole entrare a dirigere la federazione comincia a denigrare quelli incaricati.

 

Il presidente Russo viene accusato per il conflitto d’interesse, essendo proprietario di centri bowling anche se in questi non ha incarichi e non ha mai permesso che ci fosse anche un solo atto in questo senso.

La possibilità del conflitto d’interessi non esiste anche perché i giocatori tesserati nei clubs della Fisb sono arruolati direttamente dai responsabili dei centri bowling. La federazione e le associazioni sportive non sono mai presenti nei momenti di affiliazioni dei giocatori nuovi presso i centri.

A fine giugno 2002 , dopo solo 5 mesi di presidenza, Russo, controllando che i programmi e gli impegni presi sono stabiliti e organizzati fino alla fine del mandato, compreso l’organizzazione del campionato europeo Juniores che di terrà a Roma nel 2002, che è completa la preparazione per il campionato del mondo, dà le dimissioni.

In cassa ci sono circa 60.000.000 (sessanta milioni di lire) dopo aver pagato tutti i debiti (370.000.000 milioni), lascia una federazione solida dal punto di vista sportivo, amministrativo e finanziaria con un parco di 6000 tesserati.

Il sig. Coppa vice presidente, in qualità di commissario, porta a termine il mandato di pochi mesi lasciando in cassa in

totale circa 30 milioni, frutto di una buona politica sportiva, soldi da destinare alle attività della Fisb e nelle disponibilità

del prossimo consiglio.

 

 

Il Portorico è terra USA a basso costo, la copertura mediatica è enorme, sono presenti tutti ma tutti i personaggi importanti,

dirigenti, giocatori, tecnici e commerciali tra i più influenti del bowling mondiale e principalmente americani.

Gli italiani si lasciano travolgere dalla presenza di tanti professionisti americani e nord europei, di cui hanno seguito le gesta sui i giornali e su internet e in qualche modo ne sono tifosi.

I nostri si lasciano distrarre facilmente, qualcuno ha la speranza di diventare professionista, così perdono la concentrazione e mentalmente si assentano dalla squadra, seguendo con gli occhi i loro idoli.

Purtroppo, la classifica finale ci vede al 10 posto per gli uomini e al 9 posto per le donne.

In seguito al rapporto del sig. Damiano Trapani il consiglio prende in considerazione di invitare in Italia il sig. Fred Borden tecnico unico della U.S. Team e il massimo esperto mondiale di “Mental Game” di preparazione psicologica, di concentrazione e motivazioni, ma non si fà niente.

Dal 2002 al 2006 il nuovo consiglio direttivo è formato di nuovo dal Presidente Murè, Bellini v.presidente e dai consiglieri

Della Torre, Piccolo, Fiaschetti, Ernesto Pesce e Valter Defesti e Sergio Scrott.

A Roma si tiene il campionato europeo giovanile con la partecipazione di giocatori di 23 nazioni e e 227 atleti.

Dalle voce popolare sembra che i giocatori italiani senza nessun controllo hanno procurato molti danni vandalici all’albergo

che li ospitava.

 

 

In 4 anni di attività le uniche notizie sono:

ad Atene, con organizzazione non federale, si tengono i mondiali “Special Olimpic” e Maurizio Toni porta in Italia 2 ori e un bronzo. L’attività dei disabili è organizzata con molto affetto e continuità dal sig. Martino Pota di Roma.

Santu Alessandro di Torino e Roberta Forino di Palermo inviati dalla federazione si classificano al 2° posto alla Gold Cup europea in Polonia, vengono poi esclusi dalla convocazione per la nazionale perché assenti al campionato italiano giocato nella stessa data.

-Nel 2004 viene ospitata a Napoli la 6° tappa del European Bowling Tour, gara riservata ai migliori giocatori europei, il migliore italiano si classifica 37°.

-Al Campionato mondiale in Malesia l’Italia si classifica al 7° posto nonostante una partita di 300 punti fatta dal nostro Amedeo Spada di Roma.

Le uniche informazioni per i giocatori, a carattere nazionale, le invia personalmente Damiano Trapani tramite SMS.

Nel 2005 il Ministero della Pubblica Istruzione inserisce il Bowling nei giochi sportivi studenteschi.

In questi anni non ci sono nuove attività federale, né sportiva né promozionale e la base è di nuovo in subbuglio.

Alcune realtà locali si riorganizzano motu proprio, si afferma in Emilia e Romagna il circuito “Lega italiana Bowling” nato nel 1998.

In vario modo in questi anni si festeggiano i 40 anni di attività di alcuni clubs italiani tra cui I Cobra di Milano nato nel 64,

I Mandare e Galeone di Bologna, e i Flaminia di Roma.

Nel mandato olimpico dal 2006 viene eletto un nuovo consiglio con Mauro Facchetti presidente, Gianfranco Caldaia, Oreste Schillaci, Giuseppe Sciascia vice presidente, Bruno Alfonso, Claudio Pica consigliere tecnico, Sergio Canevari vice presidente, Gastone Pertegato, Luigi DellaTorre, Valentina Cinzia consigliere atleti ed Elga Debenedetto.

Le idee proposte sembrano buone ma l’unica attuabile sono il Circuito Rosa, una serie di gare riservata alle sole donne e il controllo di idoneità delle piste. Furono cambiate le categorie di valutazione dei giocatori e fu effettuato un accordo con Rai Sport, per trasmettere a pagamento le finali dei Campionati Italiani.

La sede della Federazione fù spostata in via F. Antonisei n° 25, sempre a Roma.

La convocazione degli Atleti da presentare al campionato europeo juniores venne fatta d’autorità senza selezione e senza nessuna comunicazione alle Associazioni Sportive. Per le lamentele che ci furono venne poi fatta una convocazione per scegliere i partecipanti ma venne comunque escluso Fiano un ragazzo di 14 anni di Napoli, benché bravo ma troppo giovane.

M. Scuotto e R. Fucarino    Mauro Facchetti   Gino Della Torre

Solo a Napoli viene sviluppata una grande attività sportiva, grazie alla passione dei responsabili del Centro Oltremare nelle persone

di Rosanna Fucarino e Massimo Scuotto.

Viene organiz zata anche una manifestazione con il patrocinio del comune di Napoli denominata “Bowling e sociale” riservata a giocatori disabili.

Nel 2009 , battendo la concorrenza delle grandi organizzazioni mondiale, la Federazione Mondiale (World Tenpin Bowling Association) assegnò a Napoli l’organizzazione del “Master 2009”, gara riservata ai più grandi giocatori professionisti del mondo.

La manifestazione fu seguita dal presidente della Federazione Europea (FTBF) sig Valgeir Guldbjartesson, e dal tecnico mondiale incaricato il finlandese Harri Kalliokoski. Dal 27 Aprile al 3 Maggio si sfidarono 48 campioni mondiali, era presente anche Parker Bhon 3°, detentore di 32 titoli di campione della P.B.A.

Nel 2008 viene eletto il nuovo consiglio dalla lista “Fenice” con il presidente Alessandro Sattanino e con i consiglieri Riccardo Cirillo, Canevari, Gastone Pertegato, Brusa Mario poi dimissionato, Pesce, Sergio Bellini, Damiano Trapani, e Massimo Isoppo consigliere tecnico.

Il mandato viene svolto senza problemi ma senza lodi.

Il consiglio che opera a partire dal 2012 è formato dal Presidente Sergio Bellini dal Piemonte coadiuvato dai consiglieri Sergio Canevari di Roma (figlio di Enrico) Mario Piacentini di Palermo, Giuseppe Vestingi, Alberto Militto dal Piemonte, Martino Pota da Roma, Damiano Trapani da Milano, Morra Alessandra da Cuneo rappresentante atleti femminili, Francesco Bellomonte da Palermo rappresentante atleti maschili, Stefano Nota di Milano rappresentante tecnico.

Il mandato non và a termine per le dimissioni del presidente in seguito a un rapporto piuttosto teso con i consiglieri.

A. Sattanino                  Dr. Malagò e Stefano Rossi

Il Coni commissaria la federazione, così abbiamo un periodo vacante facendo solo le attività curriculari.

Il consiglio in carica oggi nel 2017 è composto da Stefano Rossi di Torino presidente e dai consiglieri Francesco Bellomonte di Palermo, Ignazio Cerami di Palermo, Gabriele Cerini di Milano, Luigi Della Torre di Torino, Riccardo Savenzano di Roma, Cosimo Zecca di Roma, Mauro Revaglio di Torino rappresentante atleta maschile, Luciana Cafaro dalle Marche rappresentante atleti femminile e Loris Masetti consigliere tecnico.

 

Ai mondiali del 2017 giocati a Las Vegas gli italiani non hanno avuto dei buoni risultati era evidente la mancanza di fiducia in se stessi.e di un bravo tecnico che li guidasse.

Intanto, per prepararsi, la Svezia, ha inviato la propria nazionale al centro sviluppo tecnico della Kegel in Florida per aggiornamenti sulla distribuzione dell’olio sulle piste; imparando così a riconoscere e ad affrontare i movimenti dell’olio, sia con il rotolamento dalle palle che le depressioni sulla superfice della pista e partecipare anche ai seminari condotti dalla signora Heather D’errico per la preparazione fisica del corpo e di training tecnico per diventare un giocatore di elite.

Una visione superficiale sullo stato della federazione di oggi mostra una lontananza sia tecnica che politica della federazione stessa dai responsabili dei centri bowling, dove invece bisognerebbe avvicinarsi per far nascere i vivai.

 

Oggi l’età media dei tesserati e decisamente troppo alta, ci sono più partecipanti senior che altri.

Il gioco moderno fatto con molta tecnica, per fisici tonici e atletici necessita di giocatori giovani e preparati.

Bibliografia:

Enciclopedia dello sport _ www.treccani,it_ World Bowling _ www. bowl.com_ Bowlers Journal.( www.bowlersjournal.com) _T.Kouros: (Teaching Bowling Progress)._www.bowling.it _ Bol.com/Usbchttp://etbf,ue/etbf _ Marco Impiglia enciclopedia dello sport._ Sebastiano Russo _ Damiano Trapani _ Bowling News Tenpin magazine_Historia Cino del Duca Editore, febbraio 96 _ bowlingball.com _Armend Qushku_ Bowling digital- Stefano Ferrara.

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