Storia del Bowling

LE PISTE

Dimensioni regolari                                                 Bowling anni 2000                                     Bowling anno 2015

Si iniziò a giocare nei sentieri di campagna e sulle piazze in terra battuta.

Successivamente era sufficiente avere un pista fatta da assi da ponte come quelli che si usano in edilizia, poi usarono delle assi più piccole con uno spessore di 5 centimetri per avere una planaria maggiore, andava bene qualsiasi tipo di legno; il ritorno della palla avveniva su un binario posto tra una pista e l’altra e sopraelevata rispetto ad esse.

 

Non c’erano misure standard, ognuno adattava le piste allo spazio disponibile. Successivamente, le piste utilizzando una tecnica olandese, vennero costruite con grande accortezza. Venivano usati listelli da un pollice di larghezza e con una altezza di 3 pollici e mezzo, affiancati una all’atro venivano prima incastrati e poi inchiodati con chiodi a vite.

Si crea così un tavolato molto resistente, praticamente indeformabile dalle temperature e dall’umidità e conservare più facilmente i livelli di planarità, resistentissimo alle migliaia di colpi delle palle, un tavolato che resiste per più di 35 anni.

Questa pista viene appoggiata su un telaio, sollevandola dal pavimento, per permettere un ritorno della palla su un percorso sotto la pista, in modo da non distrarre il giocatore.

La qualità del legno usato divenne standard; nelle zone di maggior usura, dove si cammina, dove la palla picchia e sotto i birilli veniva usato un legno molto duro proveniente da piante di Acero del Canada cresciuto nella neve per 8 mesi e chiamato Hard Maple.

Nella parte della pista, dove la palla corre e crea attrito veniva usato un legno molto più elastico resistere all’usura, provenienti dalle foreste della Florida chiamato Pich Pain.

Sono previsti anche inserimenti disegnati a forma di frecce e bollini come punti di mira per aiutare i giocatori a indirizzare la boccia.

A fine anni 90 il Canadà ha legiferato la protezione totale delle foreste di Acero, così questo legno non è più disponibile a prezzi accessibili.

L’Industria si è adattato subito creando un rivestimento per coprire la superficie delle piste in materiale sintetico fatto da un miscuglio di carta e resina, riportando in superficie una foto dei listelli di legno e dei punti di mira.

Questo materiale a tutto oggi ha sostituito la pista in legno al 80%.

La prima pista sintetica fù costruita dalla General Elettric che assegnò la commercializzazione del prodotto alla D.B.A.Products, società di prodotti per il bowling di Muskegon (Minnesota).

Il presidente della D.B.A. il sig. Remo Picchetti era nato a Zocca, Modena, nei pressi alla casa natale di Vasco Rossi.

Remo Picchetti

Bibliografia:

Enciclopedia dello sport _ www.treccani,it_ World Bowling _ www. bowl.com_ Bowlers Journal.( www.bowlersjournal.com) _T.Kouros: (Teaching Bowling Progress)._www.bowling.it _ Bol.com/Usbchttp://etbf,ue/etbf _ Marco Impiglia enciclopedia dello sport._ Sebastiano Russo _ Damiano Trapani _ Bowling News Tenpin magazine_Historia Cino del Duca Editore, febbraio 96 _ bowlingball.com _Armend Qushku_ Bowling digital- Stefano Ferrara.

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